Nasco ad Alessandria il 5.5.1970. A 14 anni creo le mie prime opere, legate alla natura ed agli oggetti quotidiani, dove esprimo emozioni e sentimenti attraverso i colori. Successivamente, la nascita di mio figlio nel 2007 trasforma la mia arte e mi porta a profonde riflessioni sull’uomo ed alla netta convinzione che la pittura non deve essere solamente uno strumento per rappresentare la natura e il mondo circostante, ma un forte mezzo di comunicazione di ideali, concetti e principi umani. Nascono così nel 2009 le opere astratte, nell’ambito di un’analisi psicologica legata ai bambini e all’essere umano, come “Ottimismo e pessimismo”, “Il giardino dell’innocenza”, “La via della conoscenza”, “Giochiamo Insieme”, “Incontri” e “Quale futuro?”.
Laureato in fisica, creo sempre nel 2009 le opere della “Physics Art”, per rappresentare le leggi della fisica con i colori. Attraverso la pittura, la fisica diventa quindi arte, in particolare l’arte della causa e dell’effetto, applicata ai colori, secondo un linguaggio rigoroso, che è quello fisico – matematico.
Nascono così “Diffrazione del Rosso”, “Legami”, “Cavalcando un raggio di luce” e “Big Bang di colori” che danno l’avvio al filone artistico della Physics Art.
Proprio in omaggio ai miei colori e alla fisica compongo la poesia “Quando il colore prende vita e diventa forza”, ispirandomi ai quadri “Legami” e “Cavalcando un raggio di luce” e ad essi fortemente legata:
Colori,
che scorrete indisturbati,
creando vortici e legami;
poesia di una tela,
elementi di forza e di vita, gioia interiore.
Io vi vedo,
specchio di mille forme e pensieri,
luce ispiratrice di infiniti legami,
materia che si crea e si distrugge,
lasciando il ricordo di forme indefinite che si perdono…
nel tempo, …svanendo…
Colori,
corsi e ricorsi di voi,
frequenze che si alternano e si intrecciano,
atomi impalpabili che si uniscono in vorticose reazioni,
dove la materia si plasma.
Miscugli arditi,
in costante attesa di essere scoperti,
voi esistete da sempre,
mi chiamate,
mi volete.
Colori miei,
desiderosi da sempre di divenire nuovo elemento,
io vi posso toccare,
io vi lego;
fatevi plasmare e gioite voi,
che non siete materia sterile,
ma la forza del cambiamento,
in un divenire infinito,
che trasforma la materia in emozione.
Nel 2010 vengo selezionato dall’artista Cecilia Martinelli per la grafica, la capacità di sintesi delle mie opere e la comunicatività delle stesse e sono ospite di alcune trasmissioni televisive culturali, tenute dalla stessa artista, anche nell’ambito del progetto Fashion Paint, della Martinelli-Art. Sono inoltre presente sul Catalogo d’Arte Moderna 2011 e 2012 edito dalla Mondadori e sull’Annuario ARTE 2014 dell’Accademia di Santa Sara.
Nello stesso anno invento la Little Feet, grafiche accattivanti create sfruttando i piedini dei bambini, riprodotte anche su abiti di adulti e bambini.
Nel 2020 estendo ulteriormente la visione astratto-comunicativa della mia produzione, reinterpretandola attraverso la Fluid Art, dove, con la fluidità dei colori (che rimangono sempre elementi essenziali della mia pittura) il reale e l’immaginario si compenetrano divenendo un tutt’uno di suggestione ed emozione. Nascono così opere come “Verso l’ignoto”, “Presenze” e “Mediterraneo” che danno l’avvio al filone artistico della Fluid Art.
Nel 2021 reinterpreto l’impiego della luce e gli effetti che la stessa è in grado di creare con grande suggestione all’interno delle mie opere; esaspero pertanto l’utilizzo di particolari vernici fotoluminescenti, già impiegate nelle opere della Physics Art, per conferire alle stesse effetti fotoluminescenti con emissione di luce al buio, in grado di catturare completamente lo sguardo di un osservatore. Nasce così “Sinfonia” che da l’avvio al filone artistico della Pop&Light.
Attualmente continuo la mia produzione artistica a La Spezia, dove risiedo, e sono disponibile anche alla realizzazione di opera su commissione.